pomodori-verdi-fritti-di-fannie-flaggI suoi figli sono andati via di casa, Evelyn si sente persa e inutile. 
Non ha amici, suo marito la ignora, e immagina di morire. 
Mentre teme che nulla possa cambiare, ecco che la vita le riserva una sorpresa: l’incontro con l’anziana signora Ninny Threadgoode, che nel salottino di un ospizio attira la sua attenzione.
Evelyn dapprima restia, comincerà ad apprezzare le chiacchiere della dolce signora. 
Con lei inizierà un inaspettato e nostalgico viaggio nei ricordi.
Grazie a lei conoscerà l’Alabama degli anni Trenta, con i suoi curiosi abitanti.
Attraverso le sue parole giungerà all’accogliente caffè di Idgie e Ruth, dove tutti sono felici e tutto sembra possibile.
Con questo libro Fannie Flagg ci regala un vero e proprio viaggio nel tempo.
Non saprei davvero come altro definirlo. 
Questo romanzo ti trasporta in un’atmosfera magica, in un luogo lontano, in un passato felice che si può solo rimpiangere.
L’autrice è stata abilissima a creare, passo dopo passo, pagina dopo pagina, un bellissimo puzzle, in cui ogni particolare, anche il più insignificante, non fa altro che contribuire al ritratto di questa splendida piccola cittadina.
Dai luoghi (come il caratteristico caffè alla fermata del treno, il salone di bellezza di Opal, la baia di Eva Bates, o ancora i boschi, i binari della ferrovia, o l’ufficio postale in cui Dot Weems ci aggiorna su tutte le novità), ai personaggi (sia i membri della famiglia Threadgoode che coloro che si fermano al caffè): tutti rendono questo luogo così speciale, unico nel suo genere.
Whistle Stop è il riparo per chi non ha un posto dove andare, è il ritrovo di amici e conoscenti, è la casa per Ninny, Idgie, Ruth e la loro calorosa e bizzarra famiglia.