Mare nostro che non sei nei cieli: uno spazio d’incontro tra culture diverse

Questo Progetto, che si intitola come la preghiera laica di Erri De Luca e che è promosso dal club di lettura “Signore e Signori … si legge”, ha come obiettivo l’incontro tra persone di culture diverse con particolare riguardo alla presenza di giovani africani nel territorio cittadino ospitati nei centri di accoglienza. La scelta della libreria come luogo privilegiato di condivisione trova la sua ragion d’essere nel fatto che la conoscenza tra gli uomini parte dalla parola scritta in una circolarità di contenuti che è fonte di idee e di pratiche realizzabili nella quotidianità.

Il Progetto prende il via l’11 novembre scorso nel Salotto delle Messaggerie con una serata di musica e parole recitate da quegli stessi giovani africani che hanno dovuto lasciare la loro terra e intraprendere il Viaggio verso la salvezza, spesso perdendo familiari e amici.

La seconda parte di Mare Nostro, che inizieremo a sviluppare su queste pagine, ha come obiettivo la conoscenza del Continente africano attraverso le voci degli uomini che raccontano di storie, tradizioni, luoghi del cuore e della mente, profumi e sapori, che rimandino a noi il senso di una identità collettiva e di un’ appartenenza alla terra, così cara a noi sardi.

Viaggeremo così attraverso la Costa d’Avorio, il Mali, il Ghana, la Nigeria, il Gambia ecc. Lo sguardo non sarà quello del turista ma quello di chi vuole conoscere per capire e condividere.

L’ultima parte del Progetto ha l’obiettivo ambizioso di creare una piccola biblioteca presso un centro di accoglienza con il contributo di tutti coloro che ci avranno seguito in questo percorso e sarà per i giovani dell’Africa, spesso limitati di strumentalità linguistiche, l’azione concreta di una cooperazione solidale. 

Se la nostra proposta vi interessa seguitici ed inviateci idee, contributi e suggerimenti!

 

Chi è Anna Porcu

Da poco in pensione, per quasi 40 anni ha lavorato nel sociale a contatto con chi doveva scontare una condanna. Ama leggere, scrivere e organizzare eventi letterari che aiutino a svegliare le persone dal torpore mediatico.