“Io ti ho trovato” di Lisa Jewell, Neri Pozza

Recensione del libro     “Io ti ho trovato”     di Lisa Jewell, Neri Pozza

Mi piace leggere, compro i miei libri guardando la copertina e leggendo la seconda di copertina … al titolo non do molto peso e l’autore, se non lo conosco, non fa nulla mentre se ho già letto suoi libri che ovviamente mi sono piaciuti ha ottime chanches di essere acquistato.

Lisa Jewell non la conoscevo, trovo che sia un’ottima narratrice, ho letto questo libro in due giorni. Il suo modo di raccontare è emotivamente realistico tanto che è impossibile non esserne coinvolti,  un po’ thriller, un po’ storia d’amore, storie umane, il tutto ambientato in una realtà sulle coste orientali dello Yorkshire, si vede e ci si sente dentro.

Alice, Frank, Carl, Lily, Kirsty, Kitty conducono il racconto spinti dall’amore, dall’emarginazione, dalle paure …ricuciono un passato che li aveva uniti in un dramma violento. Non sono tutti attori del dramma, alcuni sono nuovi a tutto questo ma sono anche coloro che consentono la ricostruzione delle vite e della memoria. Finisce tutto bene ma solo quando il thriller giunge all’epilogo.
… Alice vive in un piccolo cottage ed è madre single di tre figli, di padri diversi

… Uno sconosciuto è seduto sulla spiaggia da diverse ore sotto una pioggia incessante

… Lily e Carl sono rientrati dal viaggio di nozze solo da dieci giorni

… Gray e Kirsty, in vacanza con i loro genitori

… Kitty e Mark vivono in una lussuosa villa

Non dico altro, altrimenti che thriller è … buona lettura

Mister The Book

 

io ti ho trovatoAlice Lake vive in un piccolo cottage sulle coste orientali dello Yorkshire. Madre single di tre figli, per mantenere se stessa e la sua famiglia compone collage con ritagli di vecchie carte geografiche, che provvede poi a vendere in rete.
Una sera, sulla spiaggia, Alice scorge la sagoma di un uomo: seduto sulla sabbia umida, le braccia allacciate intorno alle ginocchia, l’uomo indossa solo jeans e camicia e sembra indifferente al vento che solleva spruzzi gelidi.
Non è abbastanza malconcio per essere un vagabondo né abbastanza strano per essere un paziente del centro di salute mentale del paese.
Ma ha un’aria talmente sperduta, uno sguardo così confuso e triste che Alice decide di avvicinarlo e di prestargli soccorso. L’uomo le rivela di non sapere nulla di sé, del perché si trova lì e di come ci è arrivato.
Tra gli sguardi increduli dei tre figli, Alice porta a casa lo sconosciuto e lo sistema nella piccola dépendance che di solito affitta, ma in quel momento è vuota. Una decisione avventata e di certo rischiosa, dato che quell’uomo in evidente stato confusionale e senza alcuna memoria del suo passato potrebbe essere chiunque.
Quella stessa sera, a Londra, Lily Monrose telefona alla polizia per denunciare la scomparsa di suo marito, Carl Monrose. Quando non lo ha visto tornare dal lavoro ha avuto la sensazione che un ghiacciolo le scivolasse lungo la schiena. Lei e Carl sono rientrati dal viaggio di nozze solo dieci giorni prima e lui si precipitava a casa tutte le sere appena finiva di lavorare, prima di svanire nel nulla lasciando dietro di sé una scia di inquietanti interrogativi, tra cui una falsa identità.
La soluzione di questi misteri sembra condurre a un evento accaduto ventitré anni prima, quando due adolescenti, Gray e Kirsty, in vacanza con i loro genitori in un pittoresco villaggio di mare, incontrarono un giovane un
po’singolare. Un giovane che aveva occhi solo per Kirsty.
Attraverso una trama capace di mantenere sempre alta la tensione, e grazie a una scrittura dal ritmo incalzante, Lisa Jewell ci consegna un romanzo dalla suspense travolgente e dagli esiti totalmente inaspettati.