PICCOLI ESPERIMENTI DI FELICITA’ di Hendrik Groen, Ed. Tea.

PICCOLI ESPERIMENTI DI FELICITA’ di Hendrik Groen, Ed. Tea

Qualche giorno fa una mia amica libraia mi ha confidato che una delle domande che la mettono più in crisi nel suo lavoro è questa: “vorrei un libro divertente, ma ben scritto, mai banale e che tiri su di morale. Quale mi consiglia?” . E mentre ascoltavo il suo sfogo, con fuori i 34 gradi che implacabili minacciavano di salire ancora, il mio sguardo cade sulla costa di questo libro dalla copertina bianca, e subito il titolo mi incuriosisce. Piccoli esperimenti di felicità di Hendrik Groen. Ecco il libro da proporre quando ti chiedono questo.

Piccoli esperimenti di felicità è un libro del 2015 pubblicato da Longanesi, ora in edizione economica della Tea, che a suo tempo snobbai per una prevenzione immotivata. Devo fare ammenda e ricredermi. Letto in un fiato, divertente con quel suo disincantato humour, Hendrik, pseudonimo dell’autore e protagonista stesso, ci racconta il suo anno di vita nella casa di riposo il Tramonto, nome quanto mai appropriato che ci dà subito l’idea del posto dove la vita è una vita “strana”, vissuta tramontando appunto dagli anziani ospiti. Ed è qui che Hendrik, 83 anni e un quarto, decide di non rassegnarsi e di trovare un’alternativa di vita, fonda il suo “Club dei vecchi ma mica morti” e si da tempo un anno prima di prendere la pillola della dolce morte. Con ironia e profondità Hendrik ci racconta tutto o quasi degli aspetti della vita in questo suo diario e … ora tocca a te leggere per vedere come va a finire; ciò che posso assicurarti è che sentirai la mancanza di Hendrik una volta giunto alla fine.

Buona lettura

Madame LeLivre

Estratto dal libro:
Ottantatré anni e un quarto sono più di trentamila giorni. E sono proprio tanti. Ottantatré primavere senza la certezza di vedere la prossima. Hendrik è il tipo d’uomo che fa conti del genere ogni giorno. Anche perché nella sua casa di riposo c’è poco altro da fare. La vita trascorre placida, fin troppo. Hendrik ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma ora si chiede se davvero vale la pena di continuare così. E siccome nella vita bisogna avere dei progetti, o perlomeno fare degli esperimenti, Hendrik decide due cose. La prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. La seconda: prima di prenderla, concedersi un anno, e in quell’anno fondare un club. Nasce così il Club dei vecchi ma mica morti, con regole di ammissione rigidissime per partecipare alle varie attività, tra cui: l’ingresso a un casinò, un workshop di cucina, un corso di tai chi… In quest’anno di vita succederanno tante cose, ci saranno tante scoperte, tante perdite e molti piccoli esperimenti di felicità… E alla fine si vedrà chi l’avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere.

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