LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf. NNEditore

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf. NNEditore

anime di notte

Si fa proprio un gran parlare di questo piccolo libro e devo la sua lettura a Patrizia, un’amica del gruppo di lettura, senza la sua proposta avrei continuato a sottovalutare Haruf e la sua scrittura. Grazie Patrizia!

Cosa c’è di bello in tutta questa storia? Davvero tutto!

C’è di bello la figura stravagante e sopra le righe dell’autore stesso, che è stato nella vita bidello, allevatore di polli, infermiere, muratore, bibliotecario… e finalmente scrittore; grazie all’ala protettrice di John Irving, che gli fece da maestro e credette in lui. Haruf non è stato famosissimo in vita, muore nel 2014, pur avendo vinto riconoscimenti importanti ed essere stato finalista nel 1999 al National Book Award, aveva per lo più un pubblico ristretto di lettori fedeli.

C’è di bello che questo piccolo libro 162 pagine, scritto a caratteri grandi, è pubblicato da una casa editrice piccola anch’essa e molto giovane, nata circa tre anni fa, che coraggiosamente ha scelto nomi poco conosciuti in un mercato del libro alienante e strabordante.

C’è di bello che viene data voce anche al traduttore del libro e di tutte le opere di Haruf, Fabio Cremonesi, compito non semplice data la scrittura asciutta e diretta. I traduttori queste figure così trasparenti e che ci permettono invece di leggere praticamente qualsiasi cosa in qualsiasi lingua e sono coraggiosi, perché si assumono la responsabilità di “tradire” al meglio l’originale perché altri possano goderne.

C’è di bello infine che questa storia, che potrebbe parere “più che consunta” di un uomo e una donna che si innamorano, dove la gente mormora e le famiglie si oppongono, con l’arrivo di un bambino infelice, un animale ferito, è totalmente nuova e fresca. E’ una storia che dà respiro, coraggio e speranza, finché si potrà per “attraversare insieme la notte”.

Bello vero!

Non resta che andare a Holt, cittadina immaginaria del Colorado, dove sono ambientate tutte le storie di Haruf, senza eccessi di vite mirabolanti, ma con tutte le sfumature della quotidianità che sa segnare a fondo “nell’immaginario reale”. C’è così tanto di bello che ne hanno tratto un film, a breve nelle sale, con Jane Fonda e Robert Redford, dall’omonimo titolo; ma ovviamente prima la lettura e poi a vedere quanto traspare delle pagina di Haruf sul grande schermo.

Bonne lecture!

Madame LeLivre

P.s. Ovviamente anche La Trilogia è imperdibile. Parola di lettrice.