a cura di Anna Lai

Mi sono approcciata a questa scrittrice americana per aver letto in rete commenti favorevoli sulla sua scrittura e in particolare su questo libro, totalmente autobiografico (esistono libri totalmente autobiografici quando nascono dalla penna di buoni scrittori?)
La Didion racconta del suo lutto improvviso: la morte del marito (anche lui scrittore) con cui condivideva praticamente tutto da anni , e cerca di elaborarlo. Pur essendo l’esperienza della perdita un fatto intimo, personale, questo raccontare ci coinvolge facendoci riflettere sulla vita, su certezze che si erodono con il vento dei ricordi, certezze che forse non ci sono mai state.
“Il cambiamento della marea è un fatto che soggiace alle leggi di una Natura ,lontane, queste, da ogni presunzione umana. Non ci resta che accettarlo senza calcolo di omissioni e colpe da parte nostra”