La moglie dell'aviatore di Melanie BenjaminAnne Morrow incontra per la prima volta Charles Lindbergh, è una ragazza piena di grazia e impeto giovanili, con i capelli scuri e un corpo inadatto agli abiti dalla linea dritta dell’epoca, è il 1927.

Figlia dell’ambasciatore americano in Messico, un uomo appartenente allo stesso mondo e alla stessa cerchia sociale di Joseph e Rose Kennedy e di Henry Ford.
Anne sogna “relazioni scandalose” pur di non diventare un giorno come una di quelle vecchie rinsecchite che passano il tempo a malignare.
Lui è diventato un eroe: ha sorvolato l’oceano Atlantico come un’aquila, e in solitaria per giunta, conquistando non solo l’intero pianeta ma anche il cielo sovrastante.
Da allora è immortalato per l’eternità in fotografie e cinegiornali mentre sventola allegro la mano dalla cabina di pilotaggio.
Snello e abbronzato nella sua tuta da aviatore troppo larga, i capelli biondi tagliati cortissimi, rasati sulla nuca e con una frangia da adolescente.
Oppure appoggiato con atteggiamento disinvolto al suo aereo; anzi, per lui l’aereo, lo Spirit of St. Louis.
I Morrow hanno invitato il giovane aviatore nella speranza che i suoi occhi si posino su Elisabeth, la sorella maggiore di Anne.