Halloween e le sue origini: usanze e tradizioni

Halloween e le sue origini usanze e tradizioniAlla fine di ottobre e l’inizio di novembre in molte culture di ogni parte del mondo c’è una tradizione legata alla celebrazione della vita e della morte, e in questo periodo si riteneva che gli spiriti tornassero alla terra. Si vede in Messico, con El Día de los Muertos, in India con Pitru Pakshae ed anche in Italia con Ognissanti.

Gran parte delle attuali tradizioni associate ad Halloween vengono dall’Irlanda, dalla festa di Samhain. I paesini si riunivano tra loro per celebrare la fine della stagione del raccolto in memoria dei morti, accendendo una grande pira che avrebbe dovuto illuminare il percorso verso l’aldilà. La luce del falò attirava  insetti e di conseguenza anche i pipistrelli che sono entrati a far parte dei simboli caratteristici della festa di Halloween.

Le zucche di Halloween che oggi decorano i quartieri, erano originariamente delle rape bianche, sulle quali venivano scolpite delle facce mostruose come protezione contro gli spiriti maledetti:  in particolare la leggenda narra di un fantasma di nome Jack Avaro, condannato a errare come anima tormentata, portandosi dietro una rapa intagliata nella quale aveva messo un tizzone ardente tiratogli addosso dal Diavolo in persona. Da questa leggenda nasce il mito di Jack O’ Lantern.

Alcuni aspetti della festività hanno anche origini provenienti da altre nazioni. Per esempio la tradizione di afferrare una mela con la bocca si presume sia stata portata dai Romani, in associazione alla festa di Pomona: con questo gioco, molti giovani uomini e donne credevano di poter prevedere il loro futuro.

Al contrario di ciò che si pensa, “Dolcetto o  scherzetto” è un’usanza piuttosto nuova, la cui origine è ancora un mistero seppur ci siano diverse teorie. La versione più plausibile risale  al tempo dei primi immigranti americani, che avevano adottato la tradizione celtica come gioco per i bambini: ci si mascherava e si andava in giro per il quartiere a fare “Trick or Treat?“.  I bambini dovevano essere ricompensati con delle caramelle per evitare di subire uno scherzetto da parte loro.

Grazie ai media, Halloween è diventato sempre più diffuso nel resto del mondo.

Come tutte le grandi feste è diventato sempre più commercializzato, ma lo spirito di Halloween rimane sempre lo stesso. La gente festeggia senza nessun obbligo, solo per la gioia di farlo, per il piacere di divertirsi.

È un tempo di ricordi e un’occasione per creare ricordi, per  far festeggiare i bambini e festeggiare come i bambini.

È un tempo per celebrare in un modo bizzarro e dolce la notte di Ognissanti.

 

Buon Halloween a tutti!