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Ferma il criceto che hai in testa di Serge Marquis

Ferma il criceto che hai in testa evidenza

Ferma il criceto che hai in testa di Serge Marquis

Ferma il criceto che hai in testaL’approccio di Marquis per azzittire quel continuo baccano che abbiamo nella testa è brillante. Per affrontare i più comuni problemi legati allo stress dà consigli pratici e risposte concrete, seguendo l’idea che per stare bene si deve essere capaci di guardarsi dentro con molta ironia. Ma come si fa a sedare il nostro criceto iperattivo? La risposta è “decrescita personale“, ovvero quella frazione di secondo in cui diventiamo consapevoli del fatto che la nostra mente è totalmente occupata da parole e immagini contaminate dall’ego. Basta un secondo per mettere in atto la decrescita. E Marquis ci dà le istruzioni.

Siete tra coloro che hanno l’impressione di avere sempre la testa colma di pensieri? Un perenne ronzìo disturbante che vi impedisce di addormentarvi facilmente la notte? O siete semplicemente consapevoli di essere stressati e frustrati, perennemente in balìa delle vostre emozioni? Comunque sia, c’è un solo colpevole per tutto ciò: è un piccolo roditore che ha fatto il nido nella vostra testa, un frenetico criceto che non sta fermo un secondo e che Serge Marquis, medico specializzato nel trattamento dei disturbi da stress, conosce così bene da avergli dedicato un libro: Ferma il criceto che hai in testa (BUR-Rizzoli, 180 pagine, 14,90 euro). In quello che ormai è un best-seller, Marquis accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta di quel retro pensiero che cova costantemente dentro di noi, per individuare quando la nostra mente va in “modalità criceto” e riuscire a disinnescarla.

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Venatura, marmellate e confetture della Sardegna

Venatura prodotti naturali di sardegna

Venatura, marmellate e confetture della Sardegna

Venatura marmellare e confetture di SardegnaVenatura è una ditta artigianale che produce confetture, marmellate, creme di verdure, sughi e bevande analcoliche.

Le produzioni nascono nel rispetto della salute dei consumatori, con una lavorazione artigianale, e non contengono conservanti, addensanti, coloranti o altri additivi.
Le materie prime sono di provenienza locale e l’approvvigionamento avviene nel pieno rispetto del ciclo delle stagioni, utilizzando sempre un prodotto fresco e selezionato.
Alcune delle ricette proposte sono antiche e i prodotti conservano inalterati i profumi e i sapori di una volta; altre invece sono creazioni proprie dell’azienda.
Tutti i prodotti hanno un gusto unico e indimenticabile molto apprezzato dai consumatori.

Nel nostro punto vendita potete trovare le seguenti varianti di marmellate e confetture:

Confettura di mele con mandorle
Confettura di consistenza morbida caratterizzata dalla presenza di mandorle tostate. Gustosa per colazione o merenda; per farcire strudel, torte di mele o altri dolci di pasta sfoglia

Confettura di mirto
Confettura a polpa morbida dal caratteristico colore violaceo del mirto. Gusto aspro attenuato dall’abbinamento con yogurt e formaggi, ma anche pesce o patate lesse

Confettura di corbezzoli
Confettura dal colore arancione. Trova ottimo impiego su gelato, budino, seadas e ricotta fresca

Confettura di more selvatiche
Confettura dal sapore particolarmente dolce e selvaggio, di consistenza cremosa e dal colore viola. Eccellente per preparare crostate o sulla ricotta fresca

Marmellata di arance con noci
Marmellata a polpa compatta, dal sapore leggermente amaro e caratterizzata dalla presenza di noci tritate. Perfetta per preparare crostate, ottima sulla ricotta fresca

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Più veloce del vento di Tommaso Percivale

Più veloce del vento di Tommaso Percivale evidenza

Più veloce del vento di Tommaso Percivale

Più veloce del vento di Tommaso PercivaleGironzolo come sempre in una delle mie librerie di fiducia, e mi imbatto per caso in questo libro. Un libro per ragazzi dai 12 anni in su, dicono, ma che garantisco non fa male anche ai più grandi, e che racconta la storia vera di Alfonsina Morini Strada. Una storia bellissima, fortissima, tenacissima e coraggiosissima come la sua protagonista.

Sì perché Alfonsina, figlia di poveri contadini emiliani, era proprio così! In questo racconto “veloce” si può conoscere la leggendaria figura della prima donna che con una forza unica, in tempi impensabili, conquistò la sua libertà riuscendo a competere in gare maschili come il Giro di Lombardia e il Giro d’Italia, sfidando i costumi e la società che la volevano una signorina perbene, mentre lei voleva essere una ciclista.  Passò praticamente tutta la sua vita in sella alla sua bicicletta e quando ormai in età avanzata era troppo faticoso, decise di cambiare sella e si mise a cavalcare una Guzzi 500 rossa. Non c’è bisogno di altre parole per descrivere quanto è affascinante la figura di questa donna e quanto è stato divertente scoprirla leggendola in queste pagine.

Dunque maggiorenni o no, bando alle cince e “pedalate” per leggere la storia di Alfonsina.

Bonne lecture!

Madame LeLivre

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David Gilmour

David Gilmour

David Gilmour

Il 12 gennaio 1968, alla University of Aston, si tenne il primo show nel quale i Pink Floyd si presentarono al pubblico con una formazione a cinque, seppur momentanea, che vide per la prima volta la figura di David Gilmour in qualità di componente del gruppo britannico.

David Gilmour Pink FloydGilmour fu avvicinato per la prima volta dal batterista Nick Mason nel dicembre del 1967, che propose al chitarrista di unirsi alla band. Cosa poi avvenuta l’anno dopo, a distanza di poche settimana dall’incontro. L’ingaggio di David Gilmour avvenne per la necessità di colmare alle mancanze di Roger Keith “Syd” Barrett nelle esibizioni dal vivo. L’abuso di droghe, in particolare LSD, rese sempre più difficile per Barret esibirsi al meglio. I continui eccessi e i comportamenti problematici di Syd, e il successivo allontanamento, determinarono l’ingresso definitivo di David Gilmour come cantante e chitarrista solo pochi mesi dopo il concerto del 12 gennaio.