“Tredici” di Jay Asher: il romanzo che ha ispirato la serie “13 Reasons Why”

18869961_10211181646811521_30479509_o
Quando Clay Jensen riceve un pacco grande quanto una scatola di scarpe, ne rimane sorpreso. Sconvolto. All’interno della scatola infatti, trova delle audiocassette, incise una per una da Hannah Baker, la ragazza della quale è innamorato dalle scuole medie. La ragazza che si è tolta la vita appena due settimane prima.
Tredici motivi, tredici storie, tredici cassette, che portano Hannah all’ineluttabile scelta di togliersi la vita. In queste storie sono coinvolti i compagni di scuola di Hannah, gli amici, i professori.
Hannah decide di lasciare un messaggio forte, coinvolgendo ognuna delle 13 persone, trascinandole in un gioco: ognuno dei protagonisti delle cassette dovrà passare le cassette alla persona successiva. E tutti dovranno ascoltare tutte le cassette. Clay non vorrebbe davvero farlo, vorrebbe che i segreti di Hannah Baker rimanessero con lei sotto terra. Ma il desiderio di sapere quale ruolo ha avuto nella terribile scelta di Hannah sarà troppo forte.
In questo libro si parla di un argomento delicato, purtroppo sempre attuale: il bullismo. La protagonista infatti, è una vittima, presa di mira, non capita, denigrata. Uno sguardo su un dolore adolescenziale che ha sollevato l’attenzione di molti.
Tredici ha fatto tanto scalpore, diventando il fenomeno dell’anno. Netflix ha sviluppato anche la serie tv 13 Reasons Why, di appunto 13 puntate. È molto probabile che questa serie tv venga trasmessa nelle scuole, ai fini di sensibilizzare i ragazzi.
 
Chi è Valentina Camboni
In libreria è una stagista con la risposta sempre pronta e un sorriso accattivante, nella vita una buona forchetta con la passione per l’arte ed il mondo animale. Creativa e curiosa, trascorre il suo tempo libero alternando buone letture, esperimenti culinari e avventure con il suo cane Zelda, che insieme a lei è protagonista di curiosi episodi.

Tom Hanks: attore, regista e scrittore!

Tom Hanks

L’attore e regista che ha fatto la storia del cinema si dedica anche alla scrittura: il 24 ottobre 2017 uscirà il primo libro di Tom Hanks,Uncommon Type”, una raccolta di storie brevi. Il Libraio lo racconta in uno dei suoi post:

Nei due anni di scrittura stavo lavorando a diversi film, a New York, Berlino, Budapest e Atlanta. – ha dichiarato l’autore – Eppure scrivevo continuamente, in albergo e durante le conferenze stampa, in vacanza, in aereo, a casa e in ufficio. Quando riuscivo a trovare il tempo per farlo scrivevo tutta la mattina, dalle nove all’una.

Leggi l’articolo qui.

“Allontanarsi” La saga dei Cazalet, 4° volume

Elizabeth Jane Howard cazalet

20 aprile: “Allontanarsi” si sta avvicinando

Segnato in agenda, prenotato in libreria ed iniziato il countdown.

Il 20 aprile esce finalmente l’attesissimo (da me e migliaia di lettori) 4° volume de La Saga dei Cazalet, Allontanarsi, edito da Fazi.

cazalet 1 vol cazalet 2 volume cazalet 3 volume allontanarsi-la-saga-dei-cazalet-vol-4

Attesissimo perché ho letteralmente divorato gli altri 3 volumi, che hanno saputo stregarmi; come a quanto pare sapeva fare con chi la conosceva Elizabeth Jane Howard. Donna forte dalla vita travagliata e complicata.

Elizabeth, donna che riceve come unica eredità dalla madre, il monito assoluto di “Non rifiutarti mai a tuo marito e non frignare ai dolori del parto. La gente come noi non lo fa”. Tre matrimoni, il terzo con il famoso scrittore Amis Kingsley, e un quarto fortunatamente evitato da sua figlia.

La forza di seguire la sua passione, la scrittura, e saper vivere di questa. Una donna che ha deciso di non incarnare il copione della paziente donna di casa tuttofare.elizabeth+jane+howard messaggerie sarde

Nonostante la sua produzione sia cospicua, era stata sempre considerata una “letteratura” per donne scritta da una donna. Ed è a quasi settant’anni che Elizabeth scrive il primo romanzo de La Saga dei Cazalet, che finalmente la consacra nell’olimpo della scrittura.

Perché questa saga, che racconta sotto “travestimenti” la storia della sua famiglia durante il periodo pre e post Seconda Guerra Mondiale, ha affascinato e continua a farlo con milioni di scrittori?

Credo che la ragione stia nel fatto che diversamente da tante altre opere, questa è una narrazione intimista, attenta al quotidiano, che dà voce a chi resta lontano dal fronte.

elizabeth+jane b howard messaggerie sardeDà voce alla normalità della vita che va avanti incurante della tragedia della guerra. Dà voce alle paure, ai pensieri delle donne, delle ragazze e dei bambini, con uomini che fanno da cornice con le loro azioni, spesso discutibili.

Ciò che più colpisce sono le perfette sfumature dei sentimenti di ogni personaggio, tanto da sentire di conoscerli da sempre. Ridi, piangi, ti arrabbi e poi perdoni, proprio come se fossi un ospite per un weekend nella decadente ma vitale casa nel Sussex dei Cazalet.

Le storie nella Storia di questa famiglia sono capaci di creare dipendenza, ed è per questo credo che i produttori di Downton Abbey hanno acquistato i diritti della Saga  per la realizzazione di una nuova serie tv.

Bonne lecture

Madame LeLivre

Il libro dei ricordi perduti di Luoise Walters

MADAME LE LIVRE E MISTER DE BOOK

Una storia di due donne che unisce il presente ed il passato …..

Il-libro-dei-ricordi-perduti messaggerie sarde

Subito emergono le vite di due donne, Dorothea e Roberta, vissute in epoche diverse, legate tra loro da un uomo, figlio e padre.

La libreria, dove lavora Roberta, vende molti libri usati.

Lei raccoglie e conserva tutto quello che trova in essi dimenticato: biglietti, segnalibri, fiori secchi ed anche lettere.

Un giorno riceve dal padre una vecchia valigia piena di libri, è della nonna Dorothea.Il libro dei ricordi perduti di Louise Walters

Non si saprà mai se volutamente o meno in uno di questi trova una  lettera … dure parole che un uomo aveva rivolto alla nonna, forse il nonno?

“Mia cara Dorothea, in tempo di guerra la gente si dispera. Non siamo più gli stessi. La verità è che vi amo e mi duole confessarlo soltanto ora. Anche voi mi amate. Ho pensato di sposarvi pochi minuti dopo avervi conosciuta. Ma non sarà così. Mia cara meravigliosa Dorothea, malgrado tutto la nostra amicizia deve finire qui. Vi auguro ogni gioia. Vostro Jan Pietrykowski”.

Due date sono in disaccordo fra di loro, qualcosa non quadra, Roberta si chiede: chi era il nonno, quando è morto? Erano sposati? Cosa è successo?

La scrittura di Louise Walters sviluppa questi argomenti con grande maestria … tanto da farmi divorare il libro in pochi giorni.

Roberta e Dorothea sono due donne forti che hanno dovuto lottare.

Dorothea, Dot, è colei che ha vissuto gli anni più brutti della guerra.

Ha dovuto lottare per far emergere il suo desiderio di sentirsi donna cosa che il destino le voleva negare.

Roberta una donna giovane, moderna, disinibita che tanti anni dopo, anche senza una guerra, ripercorre una lotta simile a quella della nonna.

Louise Walters mi ha trascinato nella vicenda facendomi attraversare le barriere del tempo, assieme alle protagoniste, pagina dopo pagina.

Mister Thebook