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Sardo Sole

sarda sole evidenza

Sardo Sole è la Filiera del grano duro coltivato e trasformato in Sardegna, il miglior grano d’annata che diventa semole, pasta tradizionale e pane carasau. Oltre venti referenze di pasta artigianale realizzate solo con il migliore grano duro di qualità: pane carasau, pane bistoccu, linea semole di grano duro come Malloreddus, Fregula, Succu, Cicioneddos. Un legame indissolubile con il territorio di produzione.

Vi lasciamo delle ricette tradizionali della nostra bella terra, con le quali potrete gustare al meglio i prodotti di Sole Sardo.

Spaghetti alla bottargaSpaghetti alla bottarga

400 gr di spaghetti
60 gr di bottarga
olio extra vergine di oliva
sale

Cuoci gli spaghetti secondo i tempi di cottura in abbondante acqua salata. In una padella fai rosolare la bottarga grattugiata in abbondante olio extra vergine di oliva.

Scola gli spaghetti ancora al dente, saltali in padella insieme con la bottarga e aggiungine ancora un poco sopra dopo aver impiattato.

Fregola con arselleFregola con arselle

1 kg di arselle (vongole comuni)
250 gr di fregola sarda
300 gr di pomodori da salsa ben maturi
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
sale e pepe.

Lava bene le arselle sotto l’acqua corrente e lasciale a bagno per qualche ora in abbondante acqua tiepida leggermente salata. Sgocciolale e versale in una casseruola ampia con tappo e cuoci sul fuoco vivace per pochi minuti fino a quando le vongole saranno aperte. Scola le vongole e scarta quelle che non si sono aperte.

Sguscia le vongole, lasciandone qualcuna col guscio per la decorazione. Prepara un trito di aglio e prezzemolo e fallo appassire in una casseruola con l’olio. Unisci i pomodori sminuzzati, mescola e dopo un minuto aggiungi 3 bicchieri d’acqua e il liquido delle arselle filtrato. 
Fai bollire per qualche minuto, quindi versa la fregola, mescola, insaporisci con poco sale e pepe e fai cuocere per un quarto d’ora circa unendo le arselle nell’ultimo minuto. 
Il risultato dovrà essere una minestra semi-densa simile a un risotto. Servi la fregola con arselle tiepida.

malloreddus-campidaneseMalloreddus alla Campidanese (per 4 persone)

400 gr di malloreddus (gnocchetti sardi)
500 gr salsiccia fresca
500 gr pomodori maturi
100 gr pecorino sardo grattugiato
1 pizzico di zafferano
1 cipolla
1 spicchio di aglio 
basilico
olio extra vergine d’oliva
sale

Fai soffriggere cipolla e aglio tritati in poco olio, unisci la salsiccia pulita e sbriciolata con le mani e rosola un po’ nell’olio. Unisci i pomodori a pezzetti (pelati e privati dei semi), il basilico spezzettato, lo zafferano, aggiungi il sale e un bicchiere d’acqua.

Fai ritirare il sugo a fuoco basso per circa 1 ora. Lessa gli gnocchetti in abbondante acqua bollente salata, scolar al dente e mescolarli al sugo, unendo il pecorino. Mescolare bene e servire subito.

Buon appetito!

Omelette con asparagi, pomodori e feta

"Fresh and Light" di Donna Hay

Oggi vi presentiamo un altro libro Guido Tommasi Editore: Fresh and Light di Donna Hay.

Questo libro raccoglie più di 180 ricette, suddivise nelle seguenti categorie:

  • colazione
  • pranzo e insalate
  • cene veloci
  • cene
  • snack e contorni
  • dessert e dolcetti
  • basi

Il libro è ben strutturato, arricchito da bellissime foto. In alcune ricette vengono proposte delle semplici varianti di ingredienti.

Abbiamo scelto una ricetta che è stata classificata come “colazione”, ma che secondo noi può essere tranquillamente consumata per un pranzo veloce o una cena leggera. Per di più è la stagione degli asparagi, quindi ci sembra quantomeno azzeccata.

 

Omelette di albumi con asparagi, pomodori e feta

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 cucchiaini di olio
  • 6 punte di asparagi verdi affettati per il lungo con un pela verdure
  • 6 albumi
  • 60 ml di acqua
  • sale e pepe nero macinato
  • 2 pomodori preferibilmente di varietà antica tagliati a spicchi
  • 10 g di foglie di menta
  • 100 g di feta marinata
Omelette con asparagi, pomodori e feta

Omelette con asparagi, pomodori e feta

 

Scaldate in una padella antiaderente di 18 cm su fuoco medio.

Versateci metà dell’olio e degli asparagi e cuocete per 2 minuti.

Mettete gli albumi e l’acqua in una ciotola e sbattete fino ad ottenere un composto spumoso. Salate e pepate.

Versate metà del composto sugli asparagi e cuocete per 3 minuti. Mettete la padella sotto il grill e cuocete per 2 minuti o finché l’omelette è soda.

Toglietela dalla padella e tenetela in caldo. Ripetete con l’olio, gli asparagi e gli albumi rimasti. Ripiegate ogni omelette a metà e servite con i pomodori mescolati con feta e menta.

Omelette con asparagi, pomodori e feta

Omelette con asparagi, pomodori e feta

 

Buon appetito!

Prezzo di copertina 28 euro

 

Chi è Valentina Camboni

In libreria è una stagista con la risposta sempre pronta e un sorriso accattivante, nella vita una buona forchetta con la passione per l’arte ed il mondo animale. Creativa e curiosa, trascorre il suo tempo libero alternando buone letture, esperimenti culinari e avventure con il suo cane Zelda, che insieme a lei è protagonista di curiosi episodi.

Ciambella all’arancia e all’olio d’oliva

Ciambella all'arancia e all'olio d'oliva

“Fragole a merenda” di Sabrine d’Aubergine è un libro che nasce dall’omonimo blog (www.fragoleamerenda.it), e racconta ciò che realmente accade in un’autentica cucina di casa. Sfogliando questo libro si respira un’aria familiare e ogni ricetta è spesso intervallata da deliziosi racconti.

Ciambella all'arancia e all'olio d'oliva

Ciambella all’arancia e all’olio d’oliva

 

Nella maggior parte delle ricette, troverete dei richiami, dei piccoli accorgimenti: consistono in brevi note su tecniche, utensili e ingredienti che aiutano molto nella realizzazione delle ricette, specialmente per chi è alle prime armi.

Quasi tutte le ricette sono commentate con ulteriori suggerimenti, semplici curiosità o preziose dritte.

Seppur il titolo possa trarre in inganno, inducendo magari a pensare che si tratti unicamente di un libro di dolci, nel libro troverete anche delle ricette salate, adatte appunto per la merenda.

Le ricette spaziano dalle classiche e semplicissime torte fatte di pochi ingredienti, ai biscotti, agli scones, ai soufflé, ai dolci al cucchiaio e a molte basi per le farciture.

 

La ricetta scelta per voi:
CIAMBELLA ALL’ARANCIA E OLIO D’OLIVA

Tempo: 1 ora e 10 minuti.

Ciambella all'arancia e all'olio d'oliva

Ciambella all’arancia e all’olio d’oliva

Ingredienti per uno stampo da ciambella di 23 cm di diametro:

  • 3 arance non trattate
  • 3 uova grandi
  • 125 g di zucchero semolato fine (più due cucchiai per lo stampo)
  • 150 ml di olio extravergine di oliva  (uno leggero, non troppo forte)
  • 125 ml di latte
  • 250 g di farina bianca 00
  • 1 bustina di lievito per torte
  • un po’ di burro per ungere lo stampo

Procedimento:

  • La prima cosa da fare sarà quella di accendere il forno a 200 °C, così da trovarlo pronto al momento di infornare il ciambellone. Imburrate con cura lo stampo, per poi mettervi due cucchiai di zucchero, facendolo aderire per bene alle pareti e scuotendo via l’eccesso.
  • Lavate le arance, asciugatele e grattugiate la buccia.
  • Rompete le uova in una ciotola, aggiungete lo zucchero e lavorate bene con le fruste elettriche finché non saranno ben montate. (occorreranno 2 o 3 minuti). Aggiungete l’olio e il latte e lavorate ancora per 30 secondi.
  • Setacciate la farina con il lievito, direttamente nella ciotola con gli altri ingredienti, aggiungendo la buccia di arancia solo alla fine. Rovesciate l’impasto nello stampo e infornate subito.
Ciambella all'arancia e all'olio d'oliva

Ciambella all’arancia e all’olio d’oliva

  • Fate cuocere il ciambellone per 35-40 minuti, abbassando la temperatura a 180 ° dopo il primo quarto d’ora. La ciambella deve rimanere soffice e morbida, quindi se si scurisce troppo in superficie si può aprire lentamente il forno dopo i primi 25 minuti per coprirla con un foglio di alluminio.
  • A cottura ultimata, lasciate il ciambellone per 10 minuti nello stampo prima di sfornarlo su una gratella da pasticcere. Fatela raffreddare completamente con il fondo verso l’alto, poi rigiratelo e ricoprite con zucchero a velo.

Se non mangiate subito il ciambellone, tenetelo coperto con un foglio d’alluminio per preservarne la morbidezza.

Buon appetito!

Ciambella all'arancia e all'olio d'oliva

Ciambella all’arancia e all’olio d’oliva

Chi è Valentina Camboni
In libreria è una stagista con la risposta sempre pronta e un sorriso accattivante, nella vita una buona forchetta con la passione per l’arte ed il mondo animale. Creativa e curiosa, trascorre il suo tempo libero alternando buone letture, esperimenti culinari e avventure con il suo cane Zelda, che insieme a lei è protagonista di curiosi episodi.

Polpette di polenta

Polpette di polenta

Tra le ultimissime novità arrivate alle Messaggerie Sarde, ci sono i ricettari Guido Tommasi Editore: una collana di ricette sfiziose, belle da vedere, ma soprattutto da mangiare.

Ecco perché ho deciso di testare una ricetta per voi, tratta da questo libro:

Polpette di polenta

Polpette di polenta

La ricetta che ho scelta spiega come realizzare delle deliziose polpette di polenta, un piatto semplice e veloce.

Bastano pochi ingredienti e nemmeno un’ora del vostro tempo.

Il libro suggerisce questo piatto come un contorno, ma secondo me può essere un ottimo finger food o anche uno sfizioso antipasto.

 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di polenta istantanea

125 g di parmigiano grattugiato

1 mozzarella tagliata a pezzettini

15 olive nere snocciolate

1 rametto di rosmarino

a l di olio per friggere

Sale e pepe macinato fresco

 

Appena aver cotto la polenta secondo istruzioni, si aggiungono la mozzarella, le olive nere tagliate a pezzi, il parmigiano, il rosmarino tritato, il sale e il pepe e si mescola per bene.

Polpette di polenta

Polpette di polenta

Il composto va poi steso su un piatto, ad un’altezza di 4-5 cm circa.

Questa potrebbe essere la parte più delicata della ricetta, in quanto la polenta deve raffreddarsi abbastanza da essere maneggiata, ma non troppo da solidificarsi.

A questo punto si procede facendo delle polpette di medie dimensioni.

Polpette di polenta

Polpette di polenta

Scaldate bene l’olio (io ho usato l’olio di semi di girasole) e friggete le polpette fino a che non diventano belle dorate.

Polpette di polenta

Polpette di polenta

Le polpette risultano croccanti fuori e morbide dentro. Sono buone anche fredde, ma secondo me l’ideale è mangiarle tiepide.

Buon appetito!

 

Chi è Valentina Camboni

In libreria è una stagista con la risposta sempre pronta e un sorriso accattivante, nella vita una buona forchetta con la passione per l’arte ed il mondo animale. Creativa e curiosa, trascorre il suo tempo libero alternando buone letture, esperimenti culinari e avventure con il suo cane Zelda, che insieme a lei è protagonista di curiosi episodi.